Intervento di bonifica con smaltimento

Intervento di bonifica dell'amianto con successivo smaltimento

In questo articolo diamo un esempio di un intervento di bonfica dall'amianto per dare un'idea di come l'operazione di solito viene effettuata, soprattutto a chi si accinge a chiedere l'intervento di una azienda di rimozione. Si tenga presente che l'esempio in questione si riferisce ad un intervento di bonifica tramite "smaltimento" dell'amianto. Vi sono invece altri tipi di intervento che procedono con la bonifica in loco dei manufatti, senza cioè che questi vengano trasportati nelle discariche. In questi casi i manufatti vengono mantenuti sul luogo, a volte mantenendo anche la funzionalità degli stessi. Il tipo di intervento deve chiaramente essere deciso a seconda della quantità e superficie dei manufatti da bonificare, del loro stato di conservazione e della loro accessibilità.

In un intervento di smaltimento viene innanzitutto effettuato un sopralluogo dagli addetti dell'azienda che predispongono un apposito piano di intervento e di trasporto dei manufatti da bonificare. Tale sopralluogo serve anche per valutare quale tipo di intervento sia più indicato nel caso in questione. Gli addetti tornano poi per l'intervento vero e proprio che consiste nello smontaggio e nell'incapsulamento dei manufatti contenenti amianto.

L'incapsulamento è una tecnica che permette di rendere momentaneamente innocqui i manufatti in amianto in modo tale che possano essere trasportati senza che le fibre di amianto si disperdano nell'aria. Nell'incapsulamento di "tipo D", comunemente usato, i manufatti vengono coperti con degli speciali prodotti penetranti di colore contrastante il supporto da trattare, che inglobano la superfice trattata in una sorta di pellicola protettiva, in modo da evitare che le fibre di amianto possano distaccarsi dal materiale del manufatto e disperdersi nell'aria.

E' anche importante avere presente che i manufatti di amianto non devono essere demoliti attraverso la rottura degli stessi, ma solo smontati rimuovendo i supporti di fissaggio. Questo sempre per evitare che le fibre di amianto vengano liberate, in particolare dai bordi di rottura. Quando si parla quindi di demolizione di manufatti in amianto si intende di solito lo smontaggio dei singoli pezzi che costituiscono i manufatti, in modo che sia poi possibile trasportarli in discarica.

A questo punto gli addetti procedono all'imballaggio degli elementi smontati con teli di polietilene e alla raccolta di tutti gli eventuali scarti e rifiuti prodotti a seguito dell'operazione e alla loro sistemazione in apposite buste di materiale impermeabile che verranno sigillate. Particolare attenzione deve essere messa nell'imballaggio dei materiali, dato che è necessario evitare che eventuali pezzi accuminati o taglienti sfondino i teli di imballaggio aprendo delle falle attraverso cui le fibre di amianto potrebbero passare.

Infine viene effettuata l'operazione di caricamento dei materiali imballati sui mezzi di trasporto che li porteranno nelle discariche autorizzate in cui troveranno la loro sistemazione.