Acerra: bonifica amianto a martellate

Un fatto che non deve passare inosservato si è verificato qualche giorno fa ad Acerra, provincia di Napoli, ed è stato denunciato dalle "Guardie ambientali", un ente Volontariato riconosciuto come "Associazione di Protezione Ambientale" che opera a livello nazionale e che collabora direttamente con le forze di polizia e con diversi enti governativi.

Le guardie ambientali di Acerra sono riuscite a filmare di nascosto il lavoro di un'azienda locale che si stava occupando di "bonificare" dall'amianto un edificio della zona, procedendo però nella rimozione a colpi di spranga e martello. Nel filmato si vedono chiaramente nuvole di polvere di eternit, materiale costituito da cemento e amianto, sprigionarsi nell'aria per dissolversi poi nel vento. Procedura che costituisce una demolizione contro tutte le regole di salvaguardia della salute. Una procedura corretta prevede invece che l'eternit/amianto non sia "demolito" bensì verniciato con apposite sostanze rivestenti e poi smontato intero e portato in discarica. Cosa che non è certamente avvenuta, tanto che nel filmato è anche possibile vedere come le lastre di eternit vengono rotte senza neppure essere state in anticipo coperte da sostanze rivestenti.

E' chiaro come una procedura del genere costituisca un pericolo evidente per la salute, non solo degli abitanti della zona, che potrebbero inalare le fibre killer dell'amianto, ma anche per gli operatori stessi. Da notare che l'azienda autrice di questa bonifica spericolata appartiene a degli imprenditori locali che in passato erano già stati condannati per questioni legate allo smaltimento dei rifiuti.

Questo fatto, seppure di per sé relativamente limitato, non è da sottovalutare perché rientra in una situazione più ampia e particolarmente complessa e delicata. Una situazione che vede nella bonifica dell'amianto un florido business, che attira l’interesse di molti imprenditori, come è anche comprensibile che sia. Il problema è che a volte succede che privati entrati in questo settore esclusivamente attratti dal guadagno, procedono nel loro lavoro senza particolari intenzioni di rispettare tutte le norme che regolamentano attività delicate come quelle in questione.

La cosa si fa ancora più delicata nel caso delle discariche, o comunque delle situazioni in questo settore che vedono circolare una grande quantità di denaro. Sembra infatti che in tale business ci siano segnali, o per lo meno tentativi, di infiltrazione da parte della malavita. E conosciamo tutti i danni catastrofici che la malavita è riuscita a combinare nel settore dello smaltimento dei rifiuti pericolosi, specialmente al Sud. Per tale ragione in tutto questo bisogna pretendere dallo stato una presenza ancora più attenta e rigorosa dell'attuale, così come di procedure di appalto estremamente trasparenti e controllabili da tutti i cittadini.

Video bonifica amianto a martellate.