Approvato dalla Giunta il Piano regionale Amianto 2015/2019 per il Piemonte

11/06/15

Qualche giorno fa la Giunta Regionale del Piemonte ha approvato il Piano amianto, che prevede il censimento dei siti contenenti amianto e la relativa mappatura, per favorirne la bonifica.

Il piano comprende due bonifiche di interesse nazionale, quella di casale Monferrato e quella di Balangero, il cui completamento è previsto per il 2020, attingendo ai fondi recentemente messi a disposizione dal governo che ammontano a 80 milioni di Euro. Per le bonifiche minori, il piano ne prevede comunque per tutte il completamento pressoché definitivo entro il 2025. Tra esse la priorità è data agli edifici pubblici, ed in primis alle scuole.

Il piano sottolinea inoltre l'importanza di trovare risorse da destinare ai diversi servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti a livello comunale, in modo da far entrare in essi anche la gestione di parte dei manufatti di amianto da smaltire.

La necessità di procedere in questa direzione è data anche dalle quantità di amianto finora rilevate in tutta la regione e che ammontano in totale a circa 50 milioni di metri quadri, essenzialmente in forma di coperture, e quindi di eternit. Anche a causa della necessità di procedere il più velocemente possibile, data la quantità di lavoro che si ha di fronte, l'assessore all'ambiente del Piemonte, Alberto Valmaggia, è convinto che le bonifiche dall'amianto vadano escluse dal Patto di stabilità che vincola i comuni riguardo alle spese effettuabili.

Oltre a questioni di natura logistica e di destinazione e reperimento di risorse, il piano include anche provvedimenti e indicazioni di natura sanitaria, come ad esempio le misure di sorveglianza adottabili e le liste di coloro che sono stati esposti all'amianto per motivi professionali. Anche in riferimento a queste l'assessore piemontese alla sanità, Antonio Saitta, afferma che la presentazione del piano amianto per il quinquennio 2015/2019 era un punto cardine e che l'approvazione di questo da parte della Giunta regionale è il primo step verso la sua approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale.